Il nulla per 91 minuti, neanche un tiro nello specchio della porta avversaria: orfani dell'unico attaccante "vero" in rosa, Arturo Lupoli, fermato da un attacco influenzale, l'unica emozione c'è stata un minuto dopo il 90', il tiro di Coppola respinto d'istinto dal portiere ospite Atzori. Troppo poco in una partita che bisognava vincere a tutti i costi, al termine della quale, guardando la classifica e in attesa della gara interna del Fossano contro il Casale, aumenta il nostro senso di depressione, se non di rassegnazione.
VADO 38
SESTRI LEVANTE 38
PONT DONNAZ 37
CARONNESE 37
R.G. TICINO 34
ASTI 33
FOSSANO 31
IMPERIA 28
LAVAGNESE 21
SALUZZO 17
Chissà cosa avranno pensato, seduti in tribuna, Pino Alfano, Milly Giordano o Roberto Iannolo, attaccanti che hanno fatto la storia neroazzurra, dei loro attuali "compagni" di reparto...
Attaccanti solo di nome e non di fatto, ma anche rifornimenti inesistenti come l'animus pugnandi... certe partite, a nostro modesto avviso, si dovrebbero giocare col coltello tra i denti, non in modo così molle.
Mi chiedo veramente se questa dirigenza si renda conto della propria inettitudine quando con un'enfasi francamente incomprensibile rivolge ai tifosi questa "chiamata alle armi" (chiedo scusa per il termine inappropriato in questo periodo, ma si tratta pur sempre di un modo di dire), quando loro stessi sanno benissimo, e in maniera inequivocabile, di aver creato una squadra totalmente monca, incapace, anche in una partita di quelle nelle quale l'avversario non ha neppure necessità di opporre una resistenza feroce, di creare alcun pericolo per la porta avversaria.
La vittoria della Caronnese di oggi proietta i lombardi ad un (per loro) rassicurante +9 sui nostri, che significa che una squadra come la nostra che non vince quasi mai dovrebbe farlo per tre volte solo per raggiungere i lombardi che, però, nel frattempo dovrebbero perdere tre gare. Praticamente fantascienza....
Appuntamento ora a mercoledì prossimo in trasferta contro l'R.G. Ticino, partita che definire determinante per il finale di stagione è dire poco. I novaresi viaggiano a soli 6 punti sopra i nerazzurri e tuttavia, loro sì, sono stati capaci di espugnare in una delle più classiche partite del ciapanò, il campo del Chieri. Questo risultato permetterebbe ai novaresi, in caso di vittoria mercoledì, di raggiungere o quantomeno incollarsi al treno salvezza per cui è facile prevedere una loro partita giocata a tutta per ottenere i tre punti. Per noi, invece, vorrebbe dire retrocessione diretta, perchè si supererebbe il limite degli otto punti di distacco tra la 18esima e la 15esima.
Ci andremo con o senza Lupoli? Al momento non ci è dato saperlo. Attendiamo inutilmente notizie dalla società .
La speranza è sempre l'ultima a morire... ma è anche vero che, se si gioca così, chi vive sperando...
(im1923 & Portorino)

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