Mancava solo l'ufficialità del giudice sportivo, che è arrivata nella giornata di ieri, il quale ha inflitto la sconfitta a tavolino dell'Imperia per 3-0 per un irregolarità riguardo l'utilizzo dei "giovani" nella gara contro il Saluzzo del 9 marzo.

Questo il Comunicato integrale:

Il Giudice Sportivo:

- letto il reclamo, fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio, dall’ACSD SALUZZO, con il quale si chiede sia inflitta alla SSD IMPERIA CALCIO SRL la punizione sportiva della perdita della gara, ai sensi dell’art. 10 comma 6 del C.G.S., per avere detta società violato, a seguito delle sostituzioni di alcuni calciatori della propria squadra effettuate nel corso del secondo tempo, la norma sull’impiego dei calciatori "giovani";

- lette le memorie difensive fatte pervenire dalla SSD IMPERIA CALCIO SRL a mezzo delle quali non si contesta la circostanza ma si insiste sulla sua ininfluenza sulla gara;

- esaminato il rapporto di gara e rilevato che dalla distinta ufficiale della SSD IMPERIA CALCIO SRL risultano schierati nella formazione iniziale, ai fini che qui rilevano:

• 1 calciatore nato dopo il 1° gennaio 2000, il n. 2 Fazio Giacomo;

• 1 calciatore nati dopo il 1° gennaio 2001, il n. 7 Canovi Davide;

• 1 calciatore nato dopo il 1° gennaio 2002, il n. 9 Cassata Lorenzo;

• 1 calciatore nato dopo il 1° gennaio 2003, il n. 5 Deaiana Testoni Gioele.

- rilevato che, al 41’ del secondo tempo la SSD IMPERIA CALCIO SRL procedeva alla sostituzione, ultima di cinque, del n. 7, Davide Canovi (classe 2001) con il n. 12 Christian Cifariello (classe 2000)

- rilevato che la sostituzione effettuata al 41’ del secondo tempo determinava la violazione dell’obbligo d’impiegare, per l’intera durata della gara, almeno un calciatore nato dal 1° gennaio 2001, così come previsto dal C.U. n. 1, stagione sportiva 2021/2022 del Comitato Interregionale

Delibera:

1) di accogliere il reclamo;

2) di infliggere alla SSD IMPERIA CALCIO SRL la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;

3) di non addebitare la tassa di reclamo.


A oggi, siamo l'unica società di tutta la Serie D a incappare in questo errore... proprio un evento da celebrare alla viglia a pochi giorni dalla "Partita dell'orgoglio neroazzzurro". come diceva Emilio Fede? 


AGGIORNAMENTO

(copio incollo da imperianews.it)

L' Imperia passa al contrattacco, anzi al controricorso. Dopo la decisione del Giudice Sportivo di assegnare lo 0-3 a tavolino al Saluzzo - per l'errore commesso dalla panchina neroazzurra nei cambi ed aver così lasciato la squadra senza un 2001 in campo - la società di piazza d'Armi rompe il silenzio  e, con una nota firmata dal direttore generale Alfredo Bencardino, annuncia il controricorso. 

"Ora che la decisione del giudice sportivo è ufficiale, con la sconfitta a tavolino 0 a 3 nella gara interna contro il Saluzzo, la Ssd Imperia vuole cercare di fare chiarezza e dare la propria versione dei fatti annunciando, al contempo, controricorso.

La società, pur prendendosi le proprie colpe per l’errore commesso, vuole sottolineare che oltre alle regole alcune volte servirebbe un po’ di buon senso. Il fatto è avvenuto infatti al minuto 87’ di una partita bloccata sullo 0 a 0, ed effettivamente conclusasi con tale risultato, l’Imperia aveva un uomo in meno e con l’ingresso di Christian Cefariello per Davide Canovi gli under in campo erano comunque quattro. Oltre a tutto ciò la società intende precisare come sportivamente, una volta accortasi dell’errore, abbia richiamato ripetutamente per venti secondi circa l’attenzione del guardalinee e del direttore di gara prima che lo stesso fischiasse la ripresa del gioco.

Abbiamo, a dimostrazione del fatto, inviato documentazione video allegata a corredo del suddetto controricorso nella quale si vede chiaramente il nostro direttore sportivo Pino Fava intento, a più riprese, a rivolgersi con parole e ampi gesti a chi sta arbitrando senza però essere ascoltato. Certi che anche quanto qui elencato vada preso in considerazione per un’equa decisione in merito alla gara, e al suo risultato, confidiamo di vedere accolto quanto richiesto.

L' Imperia, riconoscendo comunque l'errore, dunque si appellerebbe ad un video che mostrerebbe chiaramente il ds Pino Fava mentre, dalla panchina, tenta di richiamare l'attenzione dei direttori di gara per  rimediare a quanto appena successo, prima che la palla sia rimessa in gioco. A questo, si aggiunge anche una invocazione al buon senso. 

La palla, o meglio la parola, tornerà al giudice sportivo e, seppur la regola in merito alla 'violazione degli obblighi sullo schieramento di giocatori "under" ' sia chiara, vedremo come recepirà l'atto della società imperiese.

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